Indice dei contenuti
- Da dove perde? Come riconoscerlo
- Cosa fare subito
- Le riparazioni possibili
- Teste termostatiche: attenzione quando le togli
- Sostituire le valvole: l’occasione per le termostatiche
- Perché i radiatori perdono
- La pressione dell’impianto
- Prevenire: acqua dell’impianto protetta
- Quando conviene sostituire il radiatore
- Perdite nascoste: sotto il pavimento e nei muri
- In condominio con riscaldamento centralizzato
- Cosa non fare
- Le situazioni che vediamo più spesso
- Preventivo: come funziona
- Domande frequenti
La maggior parte delle perdite dei termosifoni viene dalle valvole: dallo stelo della valvola termostatica o manuale, dal detentore, dal raccordo tra valvola e radiatore o dalla valvolina di sfiato. Più raramente perde il corpo del radiatore, per corrosione. Metti un contenitore e un panno, verifica la pressione della caldaia e, se la perdita è importante, chiudi valvola e detentore per isolare il radiatore. Una guarnizione dello stelo o un raccordo da serrare si sistemano con un intervento semplice, spesso senza svuotare l’impianto; una valvola vecchia o un radiatore corroso vanno sostituiti. Non stringere a forza raccordi incrostati e non ricaricare la caldaia all’infinito: ogni ricarica porta nell’impianto ossigeno e calcare nuovi.
Un termosifone è collegato all’impianto con due valvole:
- la valvola di regolazione, manuale o termostatica, di solito in alto o sul lato di ingresso;
- il detentore, sul lato opposto, che serve a bilanciare e a isolare il radiatore.
In alto, di solito sull’altro lato, c’è la valvolina di sfiato per l’aria. Ognuno di questi punti può perdere.
Da dove perde? Come riconoscerlo
| Punto | Segnale | Causa probabile |
|---|---|---|
| Stelo della valvola | Goccia sotto la manopola o la testa termostatica | Guarnizione dello stelo usurata |
| Raccordo valvola-radiatore | Acqua o calcare tra valvola e radiatore | Raccordo allentato o guarnizione deteriorata |
| Raccordo valvola-tubo | Acqua dal punto in cui il tubo esce dal muro o dal pavimento | Raccordo, ogiva o tubo danneggiati |
| Detentore | Goccia dal cappuccio o dal corpo | Guarnizione, detentore vecchio |
| Valvolina di sfiato | Goccia dalla valvolina | Valvolina non chiusa bene o danneggiata |
| Corpo del radiatore | Macchie di ruggine, trasudamento tra gli elementi | Corrosione, guarnizioni tra gli elementi |
Un trucco utile: asciuga bene tutti i punti con un panno, poi avvolgi valvola, detentore e raccordi con carta assorbente. Dopo qualche ora di funzionamento, la carta bagnata ti indica il punto esatto.
Cosa fare subito
- Metti un contenitore e un panno sotto il punto che gocciola, per proteggere il pavimento.
- Controlla la pressione della caldaia sul manometro (la caldaia perde pressione).
- Se la perdita è importante, isola il radiatore: chiudi la valvola ruotando la manopola, o la testa termostatica secondo il modello, e chiudi il detentore, di solito con una chiave dopo aver tolto il cappuccio. Annota quanti giri servono per chiuderlo: dovrai riaprirlo della stessa quantità per non sbilanciare l’impianto.
- Spegni il riscaldamento se l’acqua esce in modo evidente o dal tubo.
- Chiama un idraulico.
Le riparazioni possibili
Guarnizione dello stelo
Nelle valvole termostatiche e manuali, la perdita dallo stelo si risolve spesso sostituendo la guarnizione o il vitone. Con alcune valvole l’operazione si può fare senza svuotare l’impianto, con attrezzi specifici; con altre serve isolare il radiatore.
Raccordi
Un raccordo allentato si può serrare; se la guarnizione o l’ogiva sono rovinate, si sostituiscono. I raccordi vecchi e incrostati vanno trattati con cautela: forzarli può spaccare il raccordo o torcere il tubo nel muro.
Detentore
Un detentore che perde può essere riparato o sostituito insieme alla valvola, soprattutto se entrambi sono vecchi.
Valvolina di sfiato
Una valvolina che gocciola va chiusa correttamente o sostituita (come sfiatare i termosifoni).
Radiatore corroso
Se perde il corpo del radiatore, per corrosione o tra gli elementi, la soluzione duratura è la sostituzione del radiatore. Riparazioni provvisorie possono tamponare, ma raramente durano, e un radiatore corroso in un punto lo è spesso anche altrove.
Teste termostatiche: attenzione quando le togli
Quando si toglie la testa di una valvola termostatica, per esempio per pulirla o durante i lavori, la valvola resta di solito completamente aperta. Se la guarnizione dello stelo è già consumata, proprio in quel momento può iniziare a gocciolare. Qualche regola:
- non togliere le teste senza motivo, soprattutto a impianto caldo;
- rimontala subito dopo l’operazione, allineandola come indicato dal produttore;
- a fine stagione, porta le teste in posizione di massima apertura: aiuta a evitare che lo stelo si blocchi durante l’estate.
Sostituire le valvole: l’occasione per le termostatiche
Se le valvole sono vecchie e perdono, sostituirle con valvole termostatiche migliora anche il comfort e permette di regolare la temperatura stanza per stanza. Negli impianti centralizzati possono essere richieste insieme alla contabilizzazione del calore (valvole termostatiche).
La sostituzione delle valvole richiede in genere di svuotare almeno in parte l’impianto o di congelare localmente il tubo con attrezzature specifiche: meglio programmarla fuori dalla stagione di riscaldamento.
Perché i radiatori perdono
- Età delle valvole e delle guarnizioni.
- Calcare e fanghi, che rovinano steli e sedi.
- Pressione dell’impianto troppo alta.
- Corrosione interna, favorita dall’ossigeno che entra con le continue ricariche e da perdite non riparate.
- Movimenti del radiatore: chi lo usa come appoggio o stendibiancheria pesante sollecita i raccordi.
- Gelo, nei radiatori di locali non riscaldati o case disabitate.
La pressione dell’impianto
Una pressione troppo alta sollecita valvole e guarnizioni e può far intervenire la valvola di sicurezza della caldaia; una pressione troppo bassa, invece, è spesso il segnale di una perdita. Il valore corretto è indicato nel manuale della caldaia e varia tra impianto freddo e caldo. Se devi ricaricare spesso, non limitarti a riportare la lancetta in posizione: cerca la causa.
Prevenire: acqua dell’impianto protetta
- Ridurre le ricariche, riparando subito le perdite: ogni ricarica porta nell’impianto ossigeno e calcare nuovi.
- Filtro defangatore e prodotti protettivi, secondo le indicazioni del tecnico, per limitare fanghi e corrosione (termosifoni freddi in basso).
- Manovrare valvole e detentori a fine stagione, per evitare che si blocchino.
- Sfiatare l’aria quando serve, chiudendo bene le valvoline.
Quando conviene sostituire il radiatore
- Il radiatore perde dal corpo o tra gli elementi.
- È arrugginito esternamente in più punti.
- È molto vecchio e rende poco rispetto alla stanza.
- Si sta rinnovando il riscaldamento, per esempio con una pompa di calore che lavora a temperature più basse e richiede radiatori adeguati.
Perdite nascoste: sotto il pavimento e nei muri
Se la pressione della caldaia cala ma nessun radiatore gocciola, la perdita può essere nelle tubazioni sotto il pavimento o nei muri, o nella caldaia stessa. In questi casi serve una ricerca mirata (ricerca perdite acqua, perdita nel riscaldamento a pavimento).
In condominio con riscaldamento centralizzato
- Le valvole e i radiatori dentro l’appartamento sono in genere a carico del proprietario.
- Negli impianti centralizzati, prima di intervenire su valvole e radiatori può essere necessario coordinarsi con l’amministratore o il terzo responsabile, per chiudere e svuotare le colonne.
- Una perdita che bagna il vicino di sotto va segnalata subito (infiltrazione dal vicino).
Cosa non fare
- Non stringere a forza raccordi e valvole incrostati.
- Non usare sigillanti improvvisati sulle valvole in pressione.
- Non smontare la valvola con l’impianto pieno senza aver isolato il radiatore.
- Non ricaricare la caldaia di continuo senza cercare la perdita.
- Non chiudere il detentore senza annotare i giri: riaprirlo a caso sbilancia l’impianto.
Le situazioni che vediamo più spesso
La goccia sotto la testa termostatica. Macchia sul parquet sotto il radiatore della camera. Perdita dallo stelo della valvola termostatica. Sostituzione della guarnizione senza svuotare l’impianto.
Il detentore di trent’anni. Detentore incrostato che trasudava da tutto il corpo. Sostituzione di valvola e detentore a fine stagione, con valvola termostatica nuova.
La caldaia da ricaricare ogni settimana. Nessuna goccia visibile. Con la carta assorbente, trovato un raccordo che trasudava dietro un radiatore del soggiorno, nascosto dal mobile. Raccordo sostituito.
Il radiatore arrugginito in bagno. Radiatore in acciaio con ruggine tra gli elementi e piccola perdita. Sostituzione con uno scaldasalviette adeguato.
La valvola bloccata dopo l’estate. A inizio stagione, radiatore freddo e, dopo aver forzato la manopola, goccia dallo stelo. Valvola rimasta chiusa tutta l’estate e stelo incrostato. Sbloccaggio, guarnizione nuova e consiglio di lasciare le valvole aperte a fine stagione.
Lo stendino sul termosifone. Raccordo allentato su un radiatore usato ogni giorno come appoggio per uno stendino pesante. Serraggio e consiglio di usare supporti appositi.
Preventivo: come funziona
Tempi, materiali e complessità cambiano molto da un caso all’altro. Contattaci al telefono o su WhatsApp con una breve descrizione e qualche foto: così possiamo darti un preventivo sul tuo caso.
Tra i lavori che eseguiamo più spesso per questo problema:
- Sostituzione della guarnizione dello stelo
- Serraggio o sostituzione di un raccordo
- Sostituzione di valvola e detentore
- Valvola termostatica installata
- Sostituzione del radiatore
Trovi più dettagli nella pagina manutenzione impianto.
Domande frequenti
Posso usare il termosifone se gocciola poco?
Per poco tempo, con un contenitore sotto e controllando la pressione della caldaia. Ma va riparato presto: le perdite peggiorano e rovinano pavimenti e impianto.
Serve svuotare tutto l’impianto per cambiare una valvola?
Non sempre: dipende dal tipo di valvola e dall’impianto. A volte basta isolare il radiatore o usare attrezzature specifiche.
Perché la valvola perde solo quando il riscaldamento è acceso?
Con il calore le guarnizioni si dilatano e la pressione aumenta: una guarnizione già usurata inizia a trasudare.
Il detentore va toccato?
Solo se necessario, annotando i giri: regola il bilanciamento del radiatore.
La perdita del termosifone fa calare la pressione della caldaia?
Sì, anche una perdita lenta. Per questo la caldaia va ricaricata sempre più spesso.
Chi paga la perdita in condominio?
Radiatori e valvole dell’appartamento sono in genere del proprietario; i danni al vicino rientrano nella responsabilità di chi ha la custodia dell’impianto che perde.
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