Guida · Consigli per la casa

Documenti di casa: come organizzare il fascicolo di impianti, lavori e garanzie

Il tecnico chiede la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico e nessuno sa dove sia. Per vendere casa servono i documenti della caldaia. Dopo una perdita, l’assicurazione vuole le fatture dei lavori. Per forare un muro servirebbe sapere dove passano i tubi. Molte informazioni preziose sulla casa si perdono tra cassetti, email e traslochi. Un fascicolo ordinato, cartaceo o digitale, fa risparmiare tempo, denaro e discussioni.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 14 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
SilvanoIl tuo tecnico di fiducia a Torino
Indice dei contenuti
  1. Perché serve
  2. Cosa conservare: la lista
  3. Le dichiarazioni di conformità
  4. Caldaia, pompa di calore, climatizzatori
  5. Schemi e foto: i documenti più sottovalutati
  6. Garanzie e fatture
  7. Per quanto tempo conservarli
  8. Digitale o cartaceo?
  9. I documenti riservati: separati
  10. Il foglio delle emergenze
  11. Vendita, acquisto e affitto
  12. Aggiornare il fascicolo: quando
  13. Il fascicolo per chi ha più case
  14. Casa nuova
  15. In condominio
  16. Le situazioni che vediamo più spesso
  17. Richiedere un preventivo
  18. Domande frequenti

Il fascicolo della casa raccoglie in un unico posto i documenti che descrivono gli impianti e i lavori: dichiarazioni di conformità o di rispondenza degli impianti elettrico, idraulico, gas e di riscaldamento, con i loro allegati; libretto dell’impianto di climatizzazione con i rapporti di controllo; schemi del quadro elettrico e posizione delle valvole; foto degli impianti fatte prima di chiudere muri e pavimenti; manuali e garanzie di caldaia, scaldabagno, climatizzatori, porte blindate ed elettrodomestici; fatture e pagamenti dei lavori; codici dei contatori e contratti delle utenze; attestato di prestazione energetica e documenti edilizi. Conviene tenerne una copia digitale ordinata e una cartacea per gli originali, aggiornarla a ogni intervento e consegnarla a chi compra o prende in affitto la casa per la parte che lo riguarda. Documenti riservati, come le carte di proprietà delle chiavi, vanno custoditi separatamente.

Perché serve

  • Emergenze: sapere dove sono valvole e interruttori e come è fatto l’impianto accelera l’intervento (come chiudere l’acqua in emergenza).
  • Manutenzione: il tecnico lavora meglio con schemi e storico degli interventi.
  • Vendita e affitto: molti documenti vengono richiesti da notai, agenzie e inquilini.
  • Assicurazione: fatture e documenti aiutano a dimostrare lo stato degli impianti e i danni.
  • Garanzie: senza fattura e documenti, far valere una garanzia è difficile.
  • Lavori futuri: foto e schemi evitano di forare tubi e cavi (ho forato un cavo nel muro).

Cosa conservare: la lista

DocumentoPerché conservarlo
Dichiarazioni di conformità degli impianti con allegatiAttestano che l’impianto è stato realizzato a regola d’arte
Dichiarazioni di rispondenzaSostituiscono la conformità mancante per impianti datati, nei casi previsti
Libretto dell’impianto di climatizzazioneRegistra caratteristiche, controlli e manutenzioni di caldaia o pompa di calore
Rapporti di controllo e manutenzioneDimostrano le verifiche periodiche
Schema del quadro elettricoIndica linee e protezioni
Planimetria degli impiantiPercorsi di tubi, cavi, scarichi, valvole
Foto degli impianti prima della chiusuraMostrano dove passano tubi e cavi
Manuali e garanzie degli apparecchiUso corretto, assistenza, ricambi
Certificazione della porta blindataClasse di resistenza, installazione, garanzia
Fatture e pagamenti dei lavoriGaranzie, assicurazione, vendita dell’immobile
Contratti e codici delle utenzeLuce, gas, acqua: codici e dati del contatore
Attestato di prestazione energeticaVendita, affitto, lavori di efficienza
Documenti edilizi e catastaliPratiche dei lavori, planimetrie
Polizze assicurativeCoperture e numeri per i sinistri
Contratti di manutenzioneScadenze e referenti

Le dichiarazioni di conformità

Dopo l’installazione, la trasformazione o l’ampliamento di un impianto, l’impresa abilitata rilascia la dichiarazione di conformità con allegati come la relazione sui materiali e, quando richiesto, il progetto o lo schema. È uno dei documenti più importanti del fascicolo.

  • Controlla che sia completa e firmata (dichiarazione di conformità).
  • Conserva anche le dichiarazioni di interventi parziali: una nuova linea, un bagno rifatto.
  • Se manca per un impianto datato, un tecnico può valutare la dichiarazione di rispondenza, nei casi previsti (certificazione impianto).

Caldaia, pompa di calore, climatizzatori

  • Libretto dell’impianto, compilato dall’installatore e aggiornato dal manutentore.
  • Rapporti di controllo dell’efficienza energetica, secondo le scadenze previste.
  • Registrazioni richieste dalla Regione per gli impianti termici, dove previste.
  • Documenti dei climatizzatori e delle pompe di calore con gas fluorurati, compresi i controlli delle perdite quando obbligatori.

Il libretto va tenuto vicino all’impianto o comunque facilmente disponibile per il manutentore.

Schemi e foto: i documenti più sottovalutati

  • Schema del quadro con le etichette delle linee: "cucina", "bagno", "prese soggiorno".
  • Posizione delle valvole di intercettazione e del rubinetto generale.
  • Foto di pareti e pavimenti con tubi e cavi a vista, fatte durante i lavori, con un metro nell’inquadratura (ristrutturazione: l’ordine giusto dei lavori).
  • Percorso dei cavi interrati in giardino e degli scarichi nel cortile.

Queste informazioni valgono moltissimo il giorno in cui serve un intervento urgente.

Garanzie e fatture

Per quanto tempo conservarli

  • Documenti degli impianti: per tutta la vita dell’impianto e da consegnare a chi subentra.
  • Libretti e rapporti di controllo: secondo le regole previste e comunque finché l’impianto è in uso.
  • Garanzie: almeno per la durata della garanzia, meglio insieme alla fattura.

Digitale o cartaceo?

La soluzione migliore è doppia:

  • originali cartacei in una cartella o in un raccoglitore;
  • copia digitale di tutto, con scansioni o foto leggibili, in una cartella ordinata sul computer e con un backup.

Come organizzare le cartelle

  1. Impianto elettrico
  2. Impianto idraulico e scarichi
  3. Gas e riscaldamento
  4. Climatizzazione
  5. Serramenti, porte e serrature
  6. Elettrodomestici
  7. Lavori e fatture
  8. Utenze e contatori
  9. Assicurazione
  10. Documenti edilizi ed energetici

Dai ai file nomi chiari con data e contenuto, per esempio "2026-03 dichiarazione conformità bagno".

I documenti riservati: separati

Alcuni documenti non devono stare nel fascicolo consultabile da tecnici e ospiti:

  • carte di proprietà dei cilindri, che permettono di fare copie delle chiavi;
  • codici di allarmi e serrature elettroniche;
  • password di videocitofoni, telecamere e app.

Conservali in un luogo sicuro e separato (copia delle chiavi: dove tenerla).

Il foglio delle emergenze

In apertura del fascicolo, o attaccato all’interno di un’anta, conviene tenere un foglio rapido con:

  • posizione di rubinetto generale, valvole, quadro elettrico e contatore del gas;
  • numeri utili: pronto intervento, amministratore, assicurazione (numeri da salvare per le emergenze);
  • codici delle utenze da comunicare in caso di guasto;
  • indicazioni per chi resta in casa, come familiari o ospiti (kit di emergenza per la casa).

Vendita, acquisto e affitto

  • Chi vende consegna la documentazione degli impianti e dei lavori rilevante per l’acquirente.
  • Chi compra la richiede prima del rogito e la verifica con un tecnico (comprare casa usata: impianti da controllare).
  • Chi affitta consegna all’inquilino le informazioni necessarie per usare e mantenere gli impianti, come il libretto della caldaia.
  • Chi entra in affitto controlla gli impianti all’ingresso e conserva le comunicazioni con il proprietario (casa in affitto: cosa controllare all’ingresso).

Aggiornare il fascicolo: quando

  • Dopo ogni intervento sugli impianti, anche piccolo: nuova presa, sostituzione del boiler, cambio del cilindro.
  • Dopo ogni manutenzione della caldaia o del climatizzatore.
  • Quando cambi contratto di luce, gas o acqua.
  • Quando acquisti un elettrodomestico importante.
  • Una volta l’anno, per eliminare documenti superati e controllare le scadenze di garanzie e controlli.

Il fascicolo per chi ha più case

Chi possiede seconde case, alloggi in affitto o immobili ereditati può tenere un fascicolo per ciascun immobile, con una scheda riassuntiva: indirizzo, contatori, amministratore, manutentori, scadenze. È particolarmente utile quando gli immobili sono lontani e gli interventi vanno gestiti a distanza.

Casa nuova

Alla consegna di una casa nuova o ristrutturata, pretendi il fascicolo completo prima di saldare l’ultimo importo, se il contratto lo consente (consegna della casa nuova).

In condominio

Molti documenti degli impianti comuni (centrale termica, ascensore, antincendio, autoclave) sono conservati dall’amministratore. I condomini possono chiedere di consultarli secondo le regole previste.

Le situazioni che vediamo più spesso

La dichiarazione introvabile. Proprietario che vendeva casa senza sapere dove fosse la dichiarazione dell’impianto elettrico rifatto dieci anni prima. L’impresa esisteva ancora e ne ha fornito copia; da allora il fascicolo è digitale.

Il tubo nel muro. Muratore che doveva aprire una porta in una parete del bagno. Le foto fatte durante la ristrutturazione mostravano il percorso dei tubi: nessun danno.

Il libretto della caldaia. Manutentore nuovo senza storico degli interventi. Libretto ritrovato in un cassetto della cantina, poi tenuto accanto alla caldaia.

La garanzia della porta. Serratura della blindata guasta dopo pochi anni. Con fattura e certificato della porta, intervento in garanzia.

Il foglio delle emergenze. Allagamento con i proprietari in viaggio. Il vicino con le chiavi ha trovato subito sul foglio la posizione del rubinetto generale e ha chiuso l’acqua.

Richiedere un preventivo

Ogni casa è diversa: per questo preferiamo capire bene il problema prima di parlare di costi. Chiamaci o scrivici su WhatsApp, anche con una foto, e ti indichiamo l’intervento più adatto.

Le lavorazioni più frequenti:

  • Raccolta e riordino dei documenti
  • Copia della dichiarazione di conformità dall’impresa
  • Schema del quadro ed etichettatura delle linee
  • Verifica dell’impianto elettrico con relazione
  • Dichiarazione di rispondenza

Per approfondire il servizio: dichiarazione di conformità.

Domande frequenti

Cosa devo conservare assolutamente?

Dichiarazioni degli impianti, libretto della caldaia, fatture dei lavori, garanzie e schemi degli impianti.

Ho perso la dichiarazione di conformità: cosa faccio?

Chiedi una copia all’impresa che ha eseguito i lavori; se non è possibile, un tecnico valuta la dichiarazione di rispondenza.

Meglio copia digitale o cartacea?

Entrambe: originali in cartella e copia digitale con backup.

Quanto tempo tengo le fatture dei lavori?

Almeno per tutta la durata delle garanzie. Conservale nel fascicolo della casa insieme a dichiarazioni di conformità e manuali: servono anche in caso di vendita, affitto o sinistro.

Devo dare i documenti all’inquilino?

Quelli necessari per usare e mantenere gli impianti, come il libretto della caldaia.

Dove tengo le carte di proprietà delle chiavi?

In un luogo sicuro e separato dal resto del fascicolo.

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