Elettricista · Cortocircuito

Botto e odore di bruciato alla Falchera? Elettricista 24/7

Il magnetotermico alla Falchera scende di colpo appena lo rialzi? Ogni tentativo stressa cavi e contatti: lascialo giù e ridiamo corrente al resto della casa in sicurezza.

  • Arrivo alla Falchera in 30-60 minuti
  • Preventivo al telefono o su WhatsApp
  • Intervento risolutivo e garantito
  • Attivi 24/7, anche festivi
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
SilvanoIl tuo tecnico di fiducia a Torino
Indice dei contenuti
  1. Cortocircuito alla Falchera: cosa fare subito
  2. Le cause più comuni di un cortocircuito
  3. Come ripariamo il cortocircuito alla Falchera
  4. Preventivo per riparare un cortocircuito alla Falchera
  5. Approfondimenti e altri interventi
  6. Domande frequenti

Cortocircuito alla Falchera: cosa fare subito

Al telefono ti guidiamo passo per passo; intanto ecco cosa conviene fare nei primi minuti:

  1. Se vedi fumo o fiamme chiama il 112 e non usare acqua sugli impianti elettrici.
  2. Abbassa l’interruttore generale del quadro e non toccare prese o apparecchi coinvolti.
  3. Stacca le spine degli apparecchi collegati alla presa o alla linea dove hai notato scintille o odore di bruciato.
  4. Non riarmare più volte il magnetotermico: ogni tentativo può peggiorare il danno.
  5. Annota cosa stavi facendo al momento del guasto (quale apparecchio hai acceso, quale interruttore hai premuto): aiuta il tecnico.

Le cause più comuni di un cortocircuito

  • Chiodi o viti che bucano un cavo durante lavori in casa.
  • Acqua in scatole di derivazione, prese o lampadari.
  • Cavi con isolamento danneggiato da età, calore o roditori.
  • Collegamenti eseguiti male o morsetti allentati nel quadro.
  • Elettrodomestici guasti con componenti interni in cortocircuito.
  • Prese e spine allentate che si surriscaldano fino a fondere.

Alla Falchera capita spesso di trovare scatole di derivazione annerite, prese senza messa a terra e fili in tela nei muri dei palazzi d’epoca: quando salta la luce in una sola stanza, la causa è quasi sempre lì.

Come ripariamo il cortocircuito alla Falchera

Se il cortocircuito è nato da un foro nel muro, lo cerchiamo partendo dal punto del lavoro: ricostruire il percorso del cavo tra le scatole ci evita di aprire tracce a caso. Quando possibile sfiliamo il cavo danneggiato e ne infiliamo uno nuovo nello stesso tubo, lasciando la parete intatta.

Arrivati, lasciamo abbassata la sola linea colpita e riaccendiamo il resto della casa, così frigo e caldaia ripartono. Poi misuriamo tra i conduttori della linea per capire dove si toccano: procediamo per tratti, aprendo prese e scatole di derivazione finché il valore anomalo non sparisce. È lì che sta il cortocircuito.

Preventivo per riparare un cortocircuito alla Falchera

Le voci che fanno la differenza sono il tempo per localizzare il guasto, i componenti da cambiare e l’eventuale apertura di una scatola difficile da raggiungere. Te le diciamo prima di cominciare, e il costo concordato non cambia senza il tuo sì.

Approfondimenti e altri interventi

Per approfondire cause e soluzioni consulta la pagina dedicata a cortocircuito; per ogni altra necessità visita la pagina del servizio di elettricista alla Falchera.

Domande frequenti

Ho forato un cavo con il trapano: cosa faccio?

Abbassa il generale, non riarmare e non toccare la punta finché la corrente non è tolta. Non tentare di riparare il cavo stuccando o isolando dall’esterno. Serve sostituire il tratto danneggiato tra due scatole, un lavoro che spesso facciamo senza aprire tracce.

Un elettrodomestico può provocare un cortocircuito nell’impianto?

Sì: un cavo di alimentazione schiacciato o un componente interno guasto fanno scattare il magnetotermico della linea. Se succede ogni volta che accendi quell’apparecchio, staccalo e non usarlo. Noi verifichiamo che la presa e il cavo a muro non abbiano subito danni.

Il magnetotermico scatta subito: è un cortocircuito?

Molto probabilmente sì, oppure c’è un forte sovraccarico su quella linea. Lascia l’interruttore abbassato e chiama un elettricista.

Perché dopo il cortocircuito sento ancora odore di bruciato?

La plastica fusa trattiene l’odore a lungo, ma può anche voler dire che un punto nascosto, come una scatola di derivazione, ha scaldato. Tieni la corrente staccata su quella linea e indicaci dove l’odore è più forte: è da lì che iniziamo.

Cortocircuito nelle zone vicine

Cortocircuito alla Falchera: zona di intervento

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